19 – 25/07 2020 | Querceto

Masterclass Composing

Teacher:
Gianvincenzo Cresta
GIANVINCENZO CRESTA – Composizione 

Comporre è andare all’origine del nostro pensiero, trovare i segni e farne scrittura. Il corso propone un approccio alla composizione non dogmatico, ma sistematico e, al tempo stesso, creativo. Comporre vuol dire pianificare il tempo, stabilire gerarchie, immaginare processi e realizzarli attraverso le più disparate tecniche e dunque, al di là del linguaggio utilizzato, è necessario riflettere sulla precisione del segno come elemento di forza dell’idea e sull’organizzazione della texture in rapporto all’idea stessa e alle proprietà strumentali. Durante il corso si discuterà dei lavori presentati dai partecipanti, si farà analisi e si lavorerà al concerto conclusivo programmato per il 24 luglio 2020 e dedicato all’esecuzione delle musiche dei partecipanti: esse potranno essere per flauto in Do o in Sol, flauto e pianoforte oppure per pianoforte solo. La durata di ogni lavoro non dovrà eccedere i 7 minuti. Le partiture, in formato pdf, devono essere inviate ai responsabili del festival (M° Paolo Francese paolofrancese69@gmail.com e M° Sara Cianciullo saracianciullo@gmail.com) e in Cc al M° Gianvincenzo Cresta gianvincenzo.cresta@gmail.com entro e non oltre il termine perentorio del 10 giugno 2019. Per informazioni strettamente inerenti ad aspetti musicali e compositivi scrivere direttamente al M° Cresta

Gianvincenzo Cresta, dopo i diplomi in pianoforte e composizione si è dedicato allo studio della musica del secondo novecento ed ha pubblicato il volume Le possibilità del molteplice, Rugginenti Editore, Milano 2000 e circa 40 tra saggi ed articoli su problematiche storico-analitiche. E’ il curatore del volume L’ascolto del pensiero – Scritti su Luigi Nono – Rugginenti Editore, Milano 2002. Per la composizione ha svolto gli studi di perfezionamento presso la Scuola di Musica di Fiesole con Giacomo Manzoni. E’ uno dei compositori più attivi della sua generazione: il suo catalogo prevede oltre a brani solistici, lavori per ensemble, voci, orchestra ed elettronica.  La sua musica viene regolarmente eseguita nei festival più importanti: Biennale di Zagabria, Festival Cervantino di Città del Messico, Opéra Bastille di Parigi, Festspielhaus Hellerau di Dresda, Parco della Musica di Roma, Grame di Lyon, Museo Guggenheim di Bilbao, Mozarteum di Salisburgo. Nel 2012, su commissione di Radio France, ha composto “In amoroso canto” per il Festival Présence 2013. La sua musica è stata trasmessa da VRT belga, Rai Radio Tre e Rai Tre, TVE2, Radio France. Collabora stabilmente con solisti del calibro di Christophe Desjardins, Rohan de Saram, Pascal Gallois, Claude Delangle, Rachid Safir e l’Ensemble XXI di Parigi e tanti altri. Ha inciso per Arts, Stradivarius, Tempi Moderni, Rainbow classic, Niccolò, Konsequenz, Aliamusica record, Digressione music. Le sue composizioni sono edite da Rai Trade, Rugginenti, Stradivairus, Berbén. Studi critici sulla sua produzione compositiva sono contenuti in: Enciclopedia dei Compositori Italiani, Pagano Editore; Napoli 2001, a cura di R. Cresti; L’Arte innocente – Le vie eccentriche della musica contemporanea, a cura di Renzo Cresti, Rugginenti Editore, Milano, 2004; Renzo Cresti, I linguaggi delle arti e della musica, Edizioni il Molo, Viareggio, 2007; Renzo Cresti, Fare musica oggi: difficoltà e gioie, Marco Del Bucchia Editore, Lucca, 2010. Nel maggio 2014 la prima di Alle guerre d’amore, con Guido Balestracci, l’Ensemble L’Amoroso e Christophe Desjardins, è stata trasmessa in diretta da Parigi su France Musique ed è un Cd, registrato all’IRCAM, per Digressione music. Nel 2015 ha composto Hinneni – Alle madri rifugiate su un testo di Erri De Luca (commissione di Radio France – Festival Présences 2016) per l’Orchestra Filarmonica di Radio France. Nel 2016 ha ottenuto il sostegno del Ministero della Cultura e Comunicazione francese per la scrittura di De l’Infinito per sei voci ed elettronica su testo di Giordano Bruno. Insegna Teoria dell’Armonia e Analisi presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino.

Gianvincenzo Cresta (1968)

After receiving diplomas in piano and composition, Gianvincenzo Cresta devoted himself to the study of the music of the late twentieth century and published the volume Le possibilità del molteplice (The Manifold Possibilities), Rugginenti Editore, Milan 2000, and some 40 essays and articles on historical-analytical issues. He is the editor of the book L’ascolto del pensiero – Scritti su Luigi Nono (Listening to Thought – Writings on Luigi Nono) – Rugginenti Editore, Milano 2002. He continued his composition studies under Giacomo Manzoni at the Scuola di Musica di Fiesole (Fiesole School of Music). He is one of the most active composers of his generation, his catalog includes not only solo pieces, but also works for ensemble, voice, orchestra and electronic music. His music is regularly performed at the top music festivals: the Zagreb Biennale, Festival Cervantino in Mexico City, Opéra Bastille in Paris, Festspielhaus Hellerau in Dresden, Parco della Musica in Rome, Journées Grame in Lyon, Guggenheim Museum in Bilbao, and the Mozarteum in Salzburg. In 2012, commissioned by Radio France, he composed “In Amoroso Canto” for the Présence Festival 2013. His music has been broadcast by Belgian VRT, Rai Radio Tre, Rai Tre, TVE2, and Radio France. He collaborates steadily with soloists such as Christophe Desjardins, Rohan de Saram, Pascal Gallois, Claude Delangle, Rachid Safir, the Ensemble XXI of Paris and many others. He has recorded for Arts, Stradivarius, Tempi Moderni, Rainbow Classic, Niccolò, Konsequenz, and Aliamusica records. His compositions are published by Rai Trade, Rugginenti, Stradivairus, and Berbén. Critical studies on his compositional output are contained in: Encyclopedia of Italian Composers, Pagano Editori, Naples 2001, edited by R. Cresti; L’Arte innocente – Le vie eccentriche della musica contemporanea (The Innocent Art – The Paths of Eccentric Contemporary Music), by Renzo Cresti, Rugginenti Editore, Milan, 2004; Renzo Cresti, I linguaggi delle arti e della musica (The Languages of the Arts and Music), Edizioni il Molo, Viareggio, 2007; Renzo Cresti, Fare musica oggi: difficoltà e gioie (Making Music Today: Difficulties and Joys), Marco Del Bucchia Editore, Lucca, 2010. In May 2014, he debuted in Paris with his last work Alle guerre d’amore, with Guido Balestracci, The Amoroso Ensemble, and Christophe Desjardins. Alle guerre d’amore has been broadcast live on France Musique, and recorded on Cd at IRCAM for Digressione music. In 2015 he composed Hinneni – Alle madri rifugiate on a texte by Erri De Luca (commission of Radio France – Festival Présences 2016) for Orchestre Philarmonique de Radio France. In 2016, he composed De l’Infinito for 6 voices and electronic on a texte by Giordano Bruno (commission by Ministère de la Culture et de la Communication français). He teaches Theory of Harmony and Analysis at the “D.Cimarosa” Conservatory of Avellino.

Gianvincenzo Cresta (1968)

Apres ses diplomes de piano et de composition, Gianvincenzo Cresta s’est consacré à l’etude de la musique de la deuxieme moitié du XXeme siecle et a publie, en 2000, le volume Le possibilità del molteplice aux editions Rugginenti de Milan ainsi que pres de 40 essais et articles sur des problematiques historiques et analytiques. Il est l’editeur du volume L’ascolto del pensiero – Scritti su Luigi Nono, aux editions Rugginenti de Milan en 2002. Il a aussi suivi des cours de perfectionnement en composition aupres de l’Ecole de Musique de Fiesole avec Giacomo Manzoni. Gianvincenzo Cresta est l’un des compositeurs les plus actifs de sa generation. Son catalogue comprend, outre de nombreuses pieces solistes, des oeuvres pour ensembles, voix, orchestres et electronique. Sa musique est regulierement jouee dans les festivals les plus importants: Biennale de Zagreb, Festival Cervantino de Mexico, Festspielhaus Hellerau de Dresde, Parc de la Musique à Rome, Grame de Lyon, Musee Guggenheim de Bilbao, Mozarteum de Salzburg. En 2012, sur commande de Radio France, il a composé « In amoroso canto » pour le Festival Presence 2013. Sa musique a eté diffusee à la radio belge VRT, à Rai Radio Tre et Rai Tre, TVE2, Radio France. Il collabore regulierement avec des solistes internationaux comme Christophe Desjardins, Rohan de Saram, Pascal Gallois, Claude Delangle, Rachid Safir, l’ensemble Solistes XXI et bien d’autres encore. Il a enregistré pour Arts, Stradivarius, Tempi Moderni, Rainbow classic, Niccolo, Konsequenz, Aliamusica records. Ses compositions sont editees par Rai Trade, Rugginenti, Stradivarius, Berben. En 2012 il a débuté à l’Opera Bastille de Paris avec Devequt II pour sept voix et alto avec le Solistes XXI de Rachid Safir et Christophe Desjardins. En 2013 il a composé Voci incroci pour violin et electronique pour le Festival Biennale de Venice. En mai 2014, il a débuté à Paris avec sa nouvelle œuvre, Alle guerre d’amore, avec Guido Balestracci, l’Ensemble L’Amoroso et Christophe Desjardins. Alle guerre d’amore a été retransmis en direct sur France Musique et est un Cd enregistré à l’IRCAM pour Digressione music. En 2015 il a composé une nouvelle œuvre, Hinneni – Alle madri rifugiate sur texte de Erri De Luca (commande de Radio France – Festival Présences 2016) pour l’Orchestre Philarmonique de Radio France. En 2016 il a obtenu le soutien du Ministère de la Culture et de la Communication français pour l’écriture de De l’Infinito pour 6 voix et electronique sur texte de Giordano Bruno. Il enseigne la Theorie de l’Harmonie et l’Analyse au Conservatoire «D. Cimarosa» d’Avellino.

  • Alloggio in camera multipla con pensione completa 350  €
  • Prezzo corso 100 € | Iscrizione 80 € incl. tessera associazione Marco Polo 15 €
  • Supplemento camera singola 15 €/giorno | Supplemento bagno privato 15 €/giorno
  • Supplemento Appartamento “Castello” con accesso alla piscina 25 €/giorno
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